Procedure standardizzate per la valutazione dei rischi

Con il Decreto Interministeriale deI 30 novembre 2012 sono state recepite le procedure standardizzate di effettuazione della valutazione dei rischi di cui all’art.29, comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n.81 e s.m.i., ai sensi dell’art.6, comma 8, lettera f), del medesimo decreto legislativo.

Il documento, approvato dalla Commissione consultiva, individua il modello di riferimento per l’effettuazione della valutazione dei rischi da parte dei datori di lavoro, di cui all’art. 29, comma 5, del D.lgs. n.81/2008, al fine di individuare le adeguate misure di prevenzione e di protezione ed elaborare il programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza.

Se ne da avviso, tramite comunicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 285 del 6 dicembre 2012.

Nuove regole nazionali per la vendita di latte crudo

Sono state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale le nuove regole per la vendita di latte e di crema cruda, in linea con quanto stabilito dalla legge 189/2012. Le novità interessano soprattutto i distributori automatici. L’operatore che utilizza distributori automatici per la vendita diretta di latte crudo deve riportare in maniera “chiara e visibile” sul frontale del distributore, in rosso e con caratteri di almeno quattro centimetri, la dicitura “prodotto da consumarsi previa bollitura”. Inoltre l’operatore deve indicare in maniera chiara e visibile la data di mungitura e la data di scadenza dello stesso, che non deve superare i tre giorni dalla data di mungitura.

OLIO EXTRA VERGINE - QUALITA' E TRASPARENZADELLA FILIERA

Norme sulla qualità e la trasparenza della filiera degli oli di oliva vergini. (13G00030) (GU n.26 del 31-1-2013) note: Entrata in vigore del provvedimento: 01/02/2013

1. L'indicazione dell'origine degli oli di oliva  vergini  prevista dall'articolo 4 del decreto del  Ministro  delle  politiche  agricole alimentari e forestali 10 novembre 2009,  pubblicato  nella  Gazzetta Ufficiale n. 12 del 16 gennaio 2010, deve figurare in modo facilmente visibile e chiaramente  leggibile  nel  campo  visivo  anteriore  del recipiente, in modo da essere distinguibile dalle altre indicazioni e dagli altri segni grafici.

2. Nel caso di miscele di oli di oliva estratti in un altro  Stato membro dell'Unione europea o in un Paese terzo, l'indicazione dell'origine di cui al comma 1 è immediatamente  preceduta dall'indicazione del termine «miscela», stampato ai sensi dei commi 2 e 3 e con diversa e più evidente rilevanza cromatica  rispetto allo sfondo, alle altre indicazioni ed alla denominazione di vendita.

 

Terre e rocce da scavo

Decreto 10 agosto 2012 n. 161 - Terre e rocce da scavo: nuova disciplina per utilizzo come sottoprodotto e non come rifiuto.

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LA FAMIGLIA TECNOAMBIENTE CRESCE E SI RADICA SUL TERRITORIO

Valentina Cesaretti, socia e consigliere di amministrazione di TecnoAmbiente srl, nonché responsabile dell’area formazione della stessa azienda, è stata designata quale responsabile di Lucca di Confesercenti Toscana Nord.
Valentina continuerà ovviamente a far parte della nostra famiglia, anche perché rimarrà socia e manterrà la carica in CdA.

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