I nostri articoli

Si riepilogano di seguito le misure introdotte dal D.L. n.70 del 24/03/2022

31 MARZO 2022: FINE DELLO STATO DI EMERGENZA

Decadenza del Comitato Tecnico Scientifico ed istituzione “dell’Unità per il completamento della campagna vaccinale e per l’adozione di altre misure di contrasto alla pandemia”, che opera fino al 31 dicembre 2022. Decade anche il sistema delle zone colorate.

ISOLAMENTO E QUARANTENA

Dal 1° aprile 2022:

-Soggetti risultati positivi: obbligo di isolamento e tampone finale negativo;

-Soggetti che hanno avuto contatto stretto con positivo: obbligo solo di autosorveglianza per 10 gg dal contatto stretto (indossare mascherina FFP2 al chiuso o in presenza di assembramenti). Se compaiono sintomi subito tampone rapido o molecolare (se negativi ma sempre sintomatici, tampone al 5° giorno dal contatto stretto).

MASCHERINE FFP2

Fino al 30 aprile è obbligatorio indossare mascherina FFP2:

  • TRASPORTI: aeromobili adibiti a servizi commerciali di trasporto di persone; navi e traghetti adibiti a servizi di trasporti interregionale; treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo interregionale, Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità; autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, ad offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni ed aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti; autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente; mezzi impiegati nei servizi di trasporto pubblico locale o regionale; mezzi di trasporto scolastico dedicato agli studenti di scuola primaria, secondaria di primo grado e di secondo grado;
  • per l’accesso a funivie, cabinovie e seggiovie, qualora utilizzate con la chiusura delle cupole paravento, con finalità turistico-commerciale e anche ove ubicate in comprensori sciistici;
  • per gli spettacoli aperti al pubblico che si svolgono al chiuso o all’aperto in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati, nonché per gli eventi e le competizioni sportive.

MASCHERINE CHIRURGICHE

Fino al 30 aprile è obbligatorio indossare mascherine chirurgiche al chiuso (nelle discoteche può essere tolta per il momento del ballo, così come nei ristoranti per la consumazione al tavolo);

GREEN PASS BASE

Dal 1° aprile fino al 30 aprile sarà sufficiente il green pass base per:

-mense e catering continuativo su base contrattuale;

-servizi di ristorazione svolti al banco o al tavolo, al chiuso, da qualsiasi esercizio, ad eccezione dei servizi di ristorazione all’interno di alberghi e di altre strutture ricettive riservati esclusivamente ai clienti ivi alloggiati;

-concorsi pubblici;

-corsi di formazione pubblici e privati, fermo restando quanto previsto dall’articolo 9 -ter .1 e dagli articoli 4 -ter .1 e 4 -ter .2 del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44,convertito, con modificazioni, dalla legge 28 maggio 2021, n. 76;

-colloqui visivi in presenza con i detenuti e gli internati, all’interno degli istituti penitenziari per adulti e minori;

-partecipazione del pubblico agli spettacoli aperti al pubblico, nonché agli eventi e alle competizioni sportivi, che si svolgono all’aperto.

-aeromobili adibiti a servizi commerciali di trasporto di persone; navi e traghetti adibiti a servizi di trasporti interregionale; treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo interregionale, Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità; autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, ad offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni ed aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti; autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente

GREEN PASS RAFFORZATO

Dal 1° al 30 aprile sarà obbligatorio il green pass rafforzato per:

a) piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra e di contatto, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, per le attività che si svolgono al chiuso, nonché spazi adibiti a spogliatoi e docce, con esclusione dell’obbligo di certificazione per gli accompagnatori delle persone non autosufficienti in ragione dell’età o di disabilità;

b) convegni e congressi;

c) centri culturali, centri sociali e ricreativi, per le attività che si svolgono al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione;

d) feste comunque denominate, conseguenti e non conseguenti alle cerimonie civili o religiose, nonché eventi a queste assimilati che si svolgono al chiuso;

e) attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;

f) attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche e locali assimilati;

g) partecipazione del pubblico agli spettacoli aperti al pubblico, nonché agli eventi e alle competizioni sportivi, che si svolgono al chiuso.».   

CAPIENZA STRUTTURE

Dal primo aprile decade ovunque il limite alle capienze nelle strutture. Anche la capienza degli stadi, quindi, tornerà al 100%.

OBBLIGO GREEN PASS LAVORATORI

Dall’1 aprile fino al 30 aprile sarà sufficiente per accedere ai luoghi di lavoro solo il green pass base (e non più quello rafforzato). A questo ci sono però due eccezioni che avranno invece bisogno del green pass rafforzato: Personale delle strutture socio-sanitarie e docenti scolastici (per questi ultimi l’obbligo vale fino al 15 giugno 2022).

NB: Al momento, non essendo stato ancora di fatto abrogato il protocollo condiviso di regolamentazione, rimangono in vigore le misure precedentemente adottate per la sicurezza nei luoghi di lavoro (Es. Registro di sanificazione!).

Nel periodo compreso tra gennaio-giugno 2022 si sono rilevate complessivamente 382.288 denunce di infortunio, il 43,28% in più rispetto al periodo gennaio-giugno 2021.

Le denunce di infortunio con esito mortale riferite al periodo gennaio-giugno 2022 sono state 463, a fronte delle 538 denunce rilevate nell’analogo periodo del 2021 (-13,94%).

L’analisi territoriale delle denunce rilevate nei primi sei mesi dell’anno evidenzia, rispetto al 2021, aumenti del 60,38% per il sud, del 57,65% per le isole, del 50,76% per il nord ovest, del 45,00% per il centro e del 26,11% per il nord est.

Nella giornata di mercoledì 4 u.s. si è svolta la riunione tra Governo e Parti Sociali per valutare le misure previste dal Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro del 6 aprile 2021.

Tale riunione ha concordato di ritenere operante il Protocollo nella sua interezza.

Questo significa che, fino al 30 giugno 2022 (prossimo incontro fissato per valutare eventuali aggiornamenti), sarà ancora necessario:

-Indossare la Mascherina (Chirurgica o FFP2) per tutti i lavoratori sia al chiuso che all’aperto;

-Effettuare e registrare le procedure di sanificazione così come stabilite nel protocollo condiviso (Quindi proseguiamo con il registro di sanificazione);

-Mantenere il distanziamento di 1 m fra i dipendenti (ove possibile);

-Mantenere il distanziamento di 1 m fra i tavoli al chiuso per i servizi di ristorazione.

Sono invece cessati:

-Verifica del Green Pass per lavoratori e clienti, tranne per alcuni settori specifici.

-Mascherine per i clienti (Con le eccezioni sancite dall’Ordinanza del Ministero del 28/04/2022).

Inoltre rimangono ancora in vigore le “Linee guida per la riapertura delle attività economiche e sociali”, approvate il 31 marzo 2022.

 

  • OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO E DEL DIRIGENTE (ART.18). Il Decreto Fiscale convertito introduce un nuovo comma “b-bis” nell’elenco delle attribuzioni di datore e dirigente contenuto all’art.18: le due figure devono individuare il preposto o i preposti per l’effettuazione delle attività di vigilanza (art.19 a sua volta oggetto di profonda modifica): costui non può subire pregiudizio dalla svolgimento di questa attività.
  • OBBLIGHI DEL PREPOSTO (ART.19). Il DL Fiscale convertito integra completamente la lettera a) dell’art. 19 sui compiti del preposto. Oltre a sovrintendere e vigilare sull’osservanza da parte dei singoli lavoratori dei loro obblighi di legge, nonche’ delle disposizioni aziendali in materia di salute e sicurezza sul lavoro e di uso dei mezzi di protezione collettivi e dei DPI, dovranno «intervenire per modificare il comportamento non conforme fornendo le necessarie indicazioni di sicurezza. In caso di mancata attuazione delle disposizioni impartite o di persistenza dell’inosservanza, interrompere l’attivita’ del lavoratore e informare i superiori diretti».
  • PREPOSTO E SEGNALAZIONE DELLE NON CONFORMITÀ (ART.19). Il Decreto Fiscale aggiunge un nuovo compito per i preposti: dovrà interrompere, se necessario, l’attività in caso rilevi deficienze dei mezzi e delle attrezzature di lavoro e segnalare le non conformità rilevate. «f-bis) in caso di rilevazione di deficienze dei mezzi e delle attrezzature di lavoro e di ogni condizione di pericolo rilevata durante la vigilanza, se necessario, interrompere temporaneamente l’attivita’ e, comunque, segnalare tempestivamente al datore di lavoro e al dirigente le non conformita’ rilevate»;
  • PREPOSTO: INDIVIDUAZIONE IN SEDE DI APPALTO/SUBAPPALTO (ART.26). Sempre a proposito del preposto, il DL Fiscale convertito richiede che in regime di appalto o subappalto i datori di lavoro appaltatori/subappaltatori dovranno comunicare espressamente al committente il personale che riveste il ruolo di preposto. Per farlo introduce il comma 8 bis all’art. 26 del TUS. «8-bis. Nell’ambito dello svolgimento di attivita’ in regime di appalto o subappalto, i datori di lavoro appaltatori o subappaltatori devono indicare espressamente al datore di lavoro committente il personale che svolge la funzione di preposto»;
  • FORMAZIONE IN SICUREZZA SUL LAVORO (ART 37): ACCORDI STATO-REGIONI IN REVISIONE. Il DL Fiscale modifica l’art.37 del Testo Unico di Sicurezza annunciando (nel nuovo periodo del comma 2) che entro il 30 giugno 2022 la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano è chiamata ad adottare l’accorpamento e la rivisitazione degli accordi attuativi in materia di formazione, incidendo su
  • Durata;
  • contenuti minimi;
  • modalità della formazione obbligatoria a carico del datore di lavoro;
  • modalità della verifica finale di apprendimento obbligatoria per i discenti di tutti i percorsi formativi e di aggiornamento obbligatori in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
  • modalità delle verifiche di efficacia della formazione durante lo svolgimento della prestazione lavorativa.
  • ADDESTRAMENTO: NUOVE PRECISAZIONI NEL COMMA 5 DELL’ART.37. L’art.37, come modificato dal DL Fiscale convertito aggiunge al comma 5 che finora recitava solo: “5. L’addestramento viene effettuato da persona esperta e sul luogo di lavoro” una ulteriore precisazione: «L’addestramento consiste nella prova pratica, per l’uso corretto e in sicurezza di attrezzature, macchine, impianti, sostanze, dispositivi, anche di protezione individuale; l’addestramento consiste, inoltre, nell’esercitazione applicata, per le procedure di lavoro in sicurezza. Gli interventi di addestramento effettuati devono essere tracciati in apposito registro anche informatizzato»;
  • FORMAZIONE OBBLIGATORIA ANCHE PER IL DATORE DI LAVORO (ART.37 COMMA 7) La vera e propria novità del DL Fiscale è l’introduzione della formazione obbligatoria anche per il datore di lavoro, figura che compare ora nel nuovo comma 7 dell’art. 37 fra i soggetti che, insieme a dirigenti e preposti deve ricevere un’adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Il comma 7 dell’art. 37 è sostituito dal seguente: «7. Il datore di lavoro, i dirigenti e i preposti ricevono un’adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza sul lavoro, secondo quanto previsto dall’accordo di cui al comma 2, secondo periodo»;
  • FORMAZIONE DEL PREPOSTO (ART. 37 COMMA 7-TER) Il DL Fiscale convertito relativamente al preposto richiede la modalità formativa in presenza e ripetuta con cadenza almeno biennale «e comunque ogni qualvolta sia reso necessario in ragione dell’evoluzione dei rischi o all’insorgenza di nuovi rischi»;
  • Fondo di sostegno alla piccola e media impresa, ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriali e alla pariteticità. Il DL Fiscale Convertito rimanda al 30 giugno 2022 il termine entro il quale adottare il decreto interministeriale sul “Fondo di sostegno alla piccola e media impresa, ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriali e alla pariteticità” (modifica all’art. 52 comma 3).
  • SANZIONI PER IL DATORE DI LAVORO E DIRIGENTE (ART.55). Il DL Fiscale in sede di conversione aggiorna la lettera c) dell’art. 55 che riporta l’elenco delle sanzioni per datore di lavoro e dirigente prevedendo l’arresto da due a quattro mesi o con l’ammenda da 1.474,21 a 6.388,23 euro anche per la violazione dell’articolo 37, comma 1, lettera7- ter (il nuovo obbligo formativo a cadenza biennale del preposto). Calano invece le sanzioni, arresto da due a quattro mesi o con l’ammenda da 1.500 a 6.000 euro (invece che da 1.500 a 6.000 euro) per le violazioni di cui all’art. 18 comma 1, lettere a) nomina medico, d) fornitura DPI e z) prima parte (aggiornamento misure di prevenzione per mutamenti organizzativi/produttivi), e 26, commi 2 e 3, primo periodo (contratti di appalto e somministrazione, obblighi di coordinamento fra datori di lavoro e subappaltatori) e, si aggiunge per le violazioni dell’art. 26 comma 8 bis.
  • Manutenzione scuole e responsabilità dei dirigenti. Il Decreto Fiscale, in sede di conversione ha introdotto l’Art. 13 bis che modifica l’art. 18 del Testo Unico di Sicurezza inserendo alcuni paragrafi al comma 3 in materia di esclusione da responsabilità (civile, amministrativa e penale) i dirigenti delle istituzioni scolastiche qualora abbiano tempestivamente richiesto gli interventi strutturali e di manutenzione necessari per assicurare la sicurezza dei locali e degli edifici assegnati.
  • Comitati regionali di coordinamento (art.7): modifica del DL Fiscale I Comitati regionali (regolati al DPCM 21 dicembre 2007) hanno una funzione 1) di indirizzo e valutazione delle politiche attive 2) e di raccordo con il Comitato per l’indirizzo e la valutazione delle politiche attive e per il coordinamento nazionale delle attività di vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro (articolo 5) e con la Commissione consultiva permanente (articolo 6), presso ogni Regione e Provincia autonoma
  • SINP (art.8): modifica del DL Fiscale. Le modifiche riguardano l’art.8 SINP: il comma 1 si aggiunge il riferimento ad un’attività di programmazione e valutazione delle attività di vigilanza ai fini di un coordinamento statistico nazionale, regionale e locale. Si aggiunge in un nuovo paragrafo, il richiamo alla alimentazione del SINP con i dati sulle sanzioni irrogate durante l’attività di vigilanza. Il comma 2 Si inserisce il Dipartimento per la trasformazione digitale e INSP e Ispettorato del Lavoro fra gli enti che costituiscono il SINP Un Nuovo periodo apre alla possibilità di farvi accedere ulteriori amministrazioni Il comma 3 viene completamente riscritto confermato il ruolo tecnico dell’INAIL per la gestione tecnica e informativa del SINP aggiunto un richiamo al Regolamento UE sulla Privacy e al ruolo dell’Istituto come titolare del trattamento dei dati obbligo di rendere disponibili i dati all’Ispettorato nazionale del lavoro. Il comma 4 riporta i riferimenti al Decreto SINP su criteri e regole di funzionamento (vedi il nostro approfondimento sul decreto). Il nuovo comma 4 bis annuncia un prossimo decreto che aggiorni la composizione del Tavolo tecnico per lo sviluppo e il coordinamento del sistema informativo nazionale per la prevenzione (SINP).
  • Vigilanza (Articolo 13 TUS) – la modifica del DL Fiscale. Il DL Fiscale convertito modifica sensibilmente l’art. 13 del Testo unico di Sicurezza che disegna il Sistema di Vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Al comma 1 viene inserito l’Ispettorato del lavoro fra gli enti preposti alla vigilanza in materia di salute e sicurezza. Il comma 2 viene abrogato e rimosso il riferimento alle competenze dell’Ispettorato. Il nuovo comma 4 ridisegna il coordinamento dell’attività di vigilanza riportati agli articoli 5 e 7 del TUS e introduce il coordinamento ASL-Ispettorato a livello provinciale; il nuovo comma 7 bis introduce l’obbligo annuale per INL, di redazione di relazione analitica sull’attività svolta in materia di prevenzione e contrasto del lavoro irregolare (entro il 30 giugno)
  • Contrasto lavoro irregolare (art.14) modifica del DL Fiscale. Nuovo art.14 del Testo unico di Sicurezza: era stato introdotto all’art 2, comma 4, d.lgs. 14 settembre 2015, n. 151, ora viene completamente sostituito con un esplicito riferimento alla comminazione della sospensione dell’attività imprenditoriale da parte dell’Ispettorato nei casi di -irregolarità per il 10%dei lavoratori occupati. Sul testo è intervenuta la Circolare INL n.3/2021 del 9/11/2021 in chiarimento sulle novità del DL Fiscale [Leggi il nostro approfondimento]
  • Sospensione attività imprenditoriale: in quali casi? – Nuovo Allegato I al TUS

Il DECRETO FISCALE sostituisce completamente l’ ALLEGATO I del Testo Unico di Sicurezza, dedicato alle “GRAVI VIOLAZIONI AI FINI DELL’ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI SOSPENSIONE DELL’ATTIVITÀ IMPRENDITORIALE” con un nuovo testo di Allegato I.

Prima l’allegato richiamava

  • Violazioni che espongono a rischi di carattere generale
  • Violazioni che espongono al rischio di caduta dall’alto
  • Violazioni che espongono al rischio di seppellimento
  • Violazioni che espongono al rischio di elettrocuzione
  • Violazioni che espongono al rischio d’amianto

Ora invece, il nuovo Allegato prevede delle “Fattispecie di violazione” che portano alla sospensione dell’attività imprenditoriale (ai sensi dell’art. 14 comma 1) e gli importi di sanzione aggiuntiva. Il DL Fiscale riporta dunque una Tabella che mette insieme la fattispecie e la sanzione e indica anche l’importo della somma aggiuntiva.

 Sanzioni

 

Scarica qui la tabella delle attività consentite direttamente dal portale del Governo.

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